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Solstizio d’inverno 21 Dicembre

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Preparati a vivere il Solstizio d’inverno che quest’anno, nel nostro emisfero, cade il 21 Dicembre alle 22.47 circa.

Il Sole raggiungerà il punto di altezza minima rispetto all’equatore, dando così inizio alla stagione invernale.

Nel nostro emisfero boreale il Solstizio d’inverno è il giorno più corto dell’anno, invece in quello australe rappresenta il più lungo.

Il Solstizio d’inverno segna il limite in cui le giornate torneranno gradualmente ad allungarsi fino al prossimo Solstizio d’estate (21 giugno), che invece sarà il giorno più lungo dell’anno.

Solstizio deriva dal latino “sol stat + sistere” e significa “il sole sta fermo”.

Nei giorni dal 21 al 24 Dicembre, infatti, è come se il Sole si fermasse per 3 giorni, per poi riprendere il cammino e rinascere (questo fenomeno è dovuto all’eccentricità dell’orbita ellittica della terra).

Solstizio d’inverno: Esoterismo

Per questo motivo questo periodo di transizione è considerato da sempre come un momento di passaggio che rappresenta la vittoria della Luce sulle tenebre.

Fin dall’antichità è stato celebrato con grandi feste, riti e monumenti megalitici sparsi in giro per il mondo (Stonehenge in Gran Bretagna, Newgrange, Knowth e Dowth in Irlanda, Bohuslan in Iran e Val Camonica, in Italia).

Ad esempio, in Europa abbiamo – Yule – la festività che celebrava il sole e la futura semina. Yule significa Natale, infatti, la festività che tutti conosciamo deriva proprio da questo antico rito pagano.

Se il 21 Dicembre è l’inizio di un periodo introspettivo per liberarsi dai vecchi condizionamenti del corpo-mente, il 25 Dicembre è invece la nascita del Sole, il risveglio del Sole interiore e intelligibile, che è presente in ognuno di noi.

Non a caso è proprio il 25 Dicembre la data di nascita che spesso nella storia è stata attribuita a divinità e profeti:

  • Horus 25/12/3000 a.C. – Egitto
  • Mitra 25/12/1200 a.C. – Persia
  • Attis  25/12/1200 a.C. – Frigia
  • Eracle 25/12/500 a.C. – Grecia
  • Dionisio 25/12/500 a.C. – Grecia
  • Gesù 25/12/0000 – Betlemme (in realtà la datazione più corretta della sua nascita sarebbe da collocare tra l’anno 5-6 a.C.)

Nel simbolismo esoterico, infatti, si tratta del rinnovamento dell’energia maschile attraverso l’energia femminile. Il Dio sole discende e muore nella terra, ma fecondandola, poi rinasce come Dio Sole “Bambino”.

In questo periodo c’è anche una maggiore attività della ghiandola pineale, che riducendo la produzione della melatonina, stimola l’energia sessuale, quindi è un periodo favorevole ai concepimenti (non a caso Settembre è statisticamente il mese con il maggior numero di parti).

Durante il Solstizio d’inverno, che tu ne sia consapevole o meno, accade un profondo cambiamento interiore ed esteriore.

Canalizzazione dei Maestri di Luce

Tutto si ferma, ma solo in apparenza, tutto tace e si prepara a un nuovo ciclo, in cui sarà necessaria la presenza e l’intensità dell’Essere in ogni istante.

È il momento per te di prenderti una pausa, in questi giorni (dal 21 al 24) fermati e ascolta con attenzione quello che accade dentro di te, medita costantemente e presta attenzione alle tue emozioni, ai tuoi pensieri e alle tue parole.

Attraverso la meditazione, le tue paure, anche quelle più antiche potranno riemergere, per essere poi trasmutate nel fuoco del tuo Sole Interiore e per sempre dissolte dalla memoria del tempo.

Presta attenzione a chi sei e a quello che fai, ai tuoi pensieri e alle tue emozioni.

Presta attenzione a tutto quello che eserciti, ogni giorno, ogni istante.

Non è solo lo scorrere del calendario, quello che segna questi giorni così intensi, ma c’è un’energia che si trasforma e che si rinnova.

È un’energia che ti prepara a una grande rinascita, perché solo attraverso la comprensione della tua energia maschile e femminile, tu puoi creare la fusione da cui rinascere, in un nuovo – Essere – più consapevole del proprio reale potere interiore.

L’energia della natura si fonde in una vorticosa danza, preparandosi al lungo riposo, che porta già in grembo un profondo rinnovamento.

Crea spaziosità tra te e l’esterno in questi giorni, concediti del tempo per te e isolati per stare un po’ di più con la tua Anima.

Goditi serenamente questi momenti così intensi e quando la paura emerge, osservala senza giudizio e poi lasciala andare al fuoco del tuo Sole interiore.

Attraverso l’Alchimia del tuo Cuore, potrai bruciare tutto ciò che è stato, tutto quello che ti affligge e che non ti appartiene più, ma il miracolo accadrà, solo se deciderai finalmente di lasciare andare la paura.

Sii consapevole che aver paura non è più necessario, perché adesso le tenebre sono illuminate dalla tua Luce.

Tu sei Luce, non c’è altro, c’è solo la tua Luce, che risplendendo dalle tenebre, potrà illuminare tutto quello che incontra.

Sei semplicemente in connessione con il tuo Cuore, sei semplicemente in connessione con tutti i cuori, sei semplicemente in connessione con tutto l’Universo.

Ascolta il messaggio che dal tuo Cuore arriva forte, per risvegliare in te il tuo Sole, per risvegliare in te la Luce, solo temporaneamente sopita dalla paura che ti ha tormentato.

Smettila di agitarti nel mare del dolore e nuota invece con fiducia e determinazione verso le sponde della Gioia, in cui l’esperienza dell’Amore ti attende.

Sii consapevole che nulla può fermarti nel tuo viaggio, abbi il coraggio di risplendere.

Abbi il coraggio di Essere Luce.

Il solstizio d’inverno nel mondo

Presso molte civiltà e culture di tutto il mondo, il solstizio d’inverno ha anche un grande valore culturale oltre che astronomico.

Nei paesi scandinavi, ad esempio, il giorno del solstizio d’inverno segna l’inizio del periodo natalizio.

Questo momento di passaggio viene festeggiato con una processione di giovani donne che indossano delle vesti bianche con fasce rosse e ghirlande di candele che illuminano il buio della notte, simboleggiando la rinascita della Luce.

Anche gli indigeni Hopi dell’Arizona, attribuiscono un significato simile al solstizio d’inverno.

Il sole viene accolto nel suo nuovo percorso con danze rituali, regali ai bambini e la pianificazione di nuovi progetti per il futuro.

Secondo l’antica festa persiana dello “Shab-e Yalda”, il solstizio d’inverno è la conclusione del giorno più corto dell’anno.

In questo giorno così speciale, si celebra la vittoria della luce sull’oscurità.

Il modo tradizionale per festeggiarlo e riunirsi con la famiglia, accendere delle candele e leggere delle poesie.

Noci, frutta, cocomero e melograno, invece sono i cibi tradizionalmente consumati per propiziare un futuro di prosperità e abbondanza.

Ti auguro Gioia, Amore e Prosperità
– Leandro

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