Che cosa fai per essere felice?

Oggi scardiniamo un po’ di false credenze, di miti e di strategie utilizzate, per essere felice.

Le strategie che adotti sono per lo più dei palliativi, che vanno bene solo per smettere temporaneamente di provare il disagio.

Dopo un po’ però ti rendi conto che il disagio torna a farsi sentire e più di prima.

Essere felice andando in ferie

Quando vivi una difficoltà e non ti senti pienamente a tuo agio o percepisci che la tua energia è piuttosto bassa, solitamente che cosa fai per essere felice? 

Di solito decidi di fare qualcosa che ti piace. Ad esempio, andare in una spa, uscire a cena con gli amici, andare a ballare o preparare le valigie per andare in vacanza (anche solo per un weekend).

Ad esempio, in molti vanno ad agosto in ferie, perché vogliono scaricare le tensioni accumulate durante l’anno o durante il periodo lavorativo.

La maggior parte, infatti, non va in ferie per godersi veramente quel periodo, ma solo come valvola di sfogo. Il più delle volte le utilizzi per alleggerire le tensioni accumulate in precedenza, per rilassarti e per ricaricarti, prima di ritornare alla tua quotidianità.

Non sei nel presente

Quando agisci in questo modo, non sei nel momento presente ma ti proietti nel futuro. Pensi che – le tue vacanze – saranno la soluzione al tuo disagio. 

Allo stesso modo di quando esci con gli amici o vai alla spa, per non sentire i tuoi disagi quotidiani che ti opprimono.

Sia nel caso del futuro prossimo (uscire con gli amici o spa), sia in quello del futuro lontano (programmare delle ferie), non sei nel presente.

Speri che nel futuro accada qualcosa che facendoti stare meglio, risolva i disagi che provi adesso.

Come essere felice quando vivi una difficoltà?

Per ritrovare la felicità puoi utilizzare diverse strategie ma dovresti sempre evitare quelle che portano al tua attenzione all’esterno. Perché così facendo ti allontani ancor di più da chi sei veramente.

Dovresti imparare come trovare la serenità e la felicità dentro di te, dovresti riuscire a trovare la gioia nel momento presente.

Appena provi un disagio, pensi subito a come alleggerirlo appoggiandoti all’esterno.

Ad esempio, “Stasera uscirò con degli amici”, “Andrò a ballare”, “Guarderò un film”, quindi non stai nel presente, ma ti proietti nel futuro.

Questa è una dinamica che nell’immediato, potrebbe anche portarti un certo beneficio ma così di certo non impari come trasmutare i tuoi disagi dall’interno.

Così facendo inoltre non ti assumi la responsabilità al 100% della tua realtà ma la deleghi all’esterno.

Essere felice adesso e non nel futuro

Ad esempio, le ferie non sono altro che la possibile soluzione nel futuro di un disagio che vivi nel presente.

Si tratta di una strategia proiettata nel futuro, perché probabilmente la programmerai già parecchi mesi prima. Magari fantasticando su come starai bene e su come sarà tutto diverso al tuo ritorno.

Spesso accade che un imprevisto, un ritardo o un contrattempo (tutte cose che ti possono accadere in ferie, soprattutto se durante i periodi di alta stagione), rovini inevitabilmente le tue tanto attese ferie.

Così la vacanza tanto attesa, in alcuni casi potrà diventare la causa di altri problemi: “La tua valigia andrà persa, i trasporti saranno in ritardo e la camera dell’hotel non andrà bene”.

Questi eventuali imprevisti, saranno sufficienti per riportarti a vivere un disagio, simile a quello che vivi quotidianamente quando sei a casa.

Porti con te un bagaglio di disagio

Ciò accade perché hai portato con te – anche in ferie – il tuo carico di vibrazioni inferiori. Anche in vacanza, quindi si creeranno le situazioni necessarie per farti rivivere sempre gli stessi tuoi disagi (realtà specchio).

Anche nel caso in cui la vacanza dovesse andare bene, poi comunque tornerai alla tua quotidianità. Una volta a casa – passato l’entusiasmo dei primi giorni – purtroppo emergeranno sempre i soliti disagi e le stesse tensioni.

Quello che ti consiglio, quindi è di interrompere questo vecchio paradigma e di crearne uno nuovo, un cui tu sei in grado di creare la felicità dentro di te.

Fino a questo momento hai sempre pensato, che puoi essere felice, sono programmando qualcosa che accadrà nel futuro.

Invece, per essere felice, devi imparare a essere nel presente e a trasmutare le tue vibrazioni predominanti di bassa qualità, che sono la vera causa del tuo disagio.

In questo modo, una volta trasmutate le tue vibrazioni inferiori – dal tuo nuovo stato di quiete – potrai decidere come agire in modo ispirato. 

Azioni ispirate che, una dopo l’altra, ti condurranno in una nuova realtà colma di gioia e amore.

Conclusione

Per essere felice:

  • Non fuggire da te, dal presente e dal tuo disagio.
  • Non proiettare la possibile soluzione nel futuro.

Al contrario, impara come trasmutare le tue vibrazioni inferiori nel qui e ora.

Per raggiungere una felicità profonda e duratura, utilizza il Metodo OSARE quotidianamente e avvicinati sempre più alla realtà che desideri.

Ti auguro Gioia, Amore e Prosperità
– Leandro

Leandro

Leandro

Autore. Mentore. Spiritual Teacher.
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